A San Vittore Olona, il ristorante La Fornace interpreta le nuove abitudini a tavola con una proposta che mette al centro la libertà di scelta, la generosità delle porzioni e la qualità delle materie prime. Dalle Sfiziosità della tradizione ai secondi più importanti, fino al percorso degustazione Fuoco, Fumo e Fiamme, la cucina si rinnova senza perdere la propria identità.
E per chi arriverà fino in fondo a questo racconto, c’è anche una piccola sorpresa da gustare a tavola!
Al ristorante cambiano le abitudini
Non servono necessariamente tante portate per vivere una bella esperienza al ristorante. Oggi si tende a scegliere con maggiore libertà, privilegiando la qualità dei piatti e la soddisfazione a tavola, anche con due portate o, talvolta, una sola.
È proprio dall’ascolto dei propri ospiti che nasce la nuova proposta del Ristorante La Fornace di San Vittore Olona: non un semplice aggiornamento del menù, ma un modo diverso di interpretare la cucina e il piacere di stare a tavola.
L’obiettivo è mantenere salda la propria identità, fatta di tradizione e attenzione alle materie prime, lasciando però più spazio alle preferenze di ciascuno. Con porzioni generose, piatti riconoscibili e un equilibrio attento tra qualità, quantità e prezzo.
Le Sfiziosità: il piacere di condividere la tradizione
Tra le novità del menù spicca la sezione dedicata alle Sfiziosità, pensata per riscoprire i sapori della tradizione in una formula più libera e conviviale. Non semplici piccoli assaggi, ma piatti capaci di richiamare ricette conosciute e sapori familiari: dal vitello tonnato ai mondeghini della tradizione milanese, dal baccalà mantecato ai funghi fritti.
Le Sfiziosità possono essere ordinate individualmente oppure messe al centro della tavola, per condividere il piacere di assaggiare qualcosa di buono, magari accompagnandolo con un calice di vino. Sono una possibilità in più per iniziare il pranzo o la cena senza percorsi obbligati, lasciando spazio a un primo piatto oppure a un secondo più importante.
Perché condividere non significa necessariamente mangiare meno, ma ritrovare il piacere della convivialità attraverso sapori autentici e riconoscibili.
Il secondo piatto torna protagonista
Uno dei cambiamenti più significativi riguarda proprio i secondi, che a La Fornace acquistano un ruolo sempre più centrale. L’idea è proporre piatti completi e generosi, capaci di diventare il cuore del pranzo o della cena, con una particolare attenzione alla selezione delle materie prime, alle cotture e agli accompagnamenti.
Per il pesce, la scelta si orienta verso grandi pezzature da cui ricavare tranci importanti, valorizzati con cotture curate e verdure di stagione. Una filosofia che permette di seguire la disponibilità del mercato e proporre ingredienti selezionati, con una proposta che può variare nel tempo. Anche la carne segue lo stesso principio. La tagliata, ricavata dalla costata di manzo, può arrivare a sfiorare i 500 grammi: una porzione generosa, pensata per chi cerca un piatto sostanzioso e ricco di gusto.
Il concetto è semplice: un secondo deve essere soddisfacente, valorizzare la materia prima e poter rappresentare, da solo, una vera esperienza gastronomica.
Più libertà di scelta, senza rinunciare alla qualità
Dietro la nuova proposta c’è una riflessione concreta sul valore dell’esperienza al ristorante.
Una Sfiziosità da condividere e un secondo importante possono essere sufficienti per vivere un pranzo o una cena appagante. Così come si può scegliere un primo della tradizione, seguendo semplicemente il proprio desiderio.
La Fornace vuole offrire questa libertà, senza imporre schemi rigidi o percorsi obbligati. L’attenzione resta sulla qualità della cucina e sulla soddisfazione degli ospiti, con un rapporto equilibrato tra ciò che viene proposto e il suo valore.
Non conta quante portate si scelgono, ma quanto si è soddisfatti al termine dell’esperienza.
Fuoco, Fumo e Fiamme: il percorso degustazione si rinnova
La voglia di evolversi coinvolge anche Fuoco, Fumo e Fiamme, il percorso degustazione che rappresenta una delle espressioni più caratteristiche della filosofia gastronomica de La Fornace.
Se in passato la proposta veniva rinnovata ogni mese, oggi il ristorante sceglie un approccio più dinamico: il percorso potrà cambiare anche di settimana in settimana, seguendo la stagionalità, la disponibilità delle materie prime e la creatività della cucina.
Una settimana potrà essere dedicata a un ingrediente particolare, un’altra a una preparazione della tradizione o a una selezione di prodotti particolarmente interessanti in quel momento.
Il fuoco, il fumo e le fiamme restano il filo conduttore di ogni proposta, strumenti attraverso cui reinterpretare la tradizione e valorizzare gli ingredienti.
Il risultato? Un percorso sempre nuovo, capace di stimolare la curiosità e trasformare ogni visita in un’occasione per scoprire qualcosa di diverso.
La tradizione non cambia. Cambia il modo di raccontarla.
La nuova proposta de La Fornace nasce dalla volontà di ascoltare i propri ospiti e interpretare le loro abitudini, senza rinunciare a ciò che rende riconoscibile la cucina del ristorante.
Piatti della memoria da condividere, secondi generosi, materie prime selezionate e percorsi degustazione in continua evoluzione raccontano una cucina che guarda avanti restando fedele alle proprie radici.
Perché la tradizione non è qualcosa di immobile: può evolversi, adattarsi e continuare a sorprendere.
La Fornace — La tradizione tra fuoco, fumo e fiamme.
Un piccolo regalo per chi è arrivato fin qui
C’è un piatto che racconta particolarmente bene l’incontro tra tradizione e innovazione che anima il nuovo menù: il mondeghino della tradizione milanese, accompagnato dalla maionese affumicata della casa e dal fungo fritto.
Un incontro di sapori che unisce la memoria della cucina milanese al carattere distintivo de La Fornace.
E per farvelo scoprire, abbiamo deciso di offrirvelo!
Per tutte le prenotazioni a pranzo e a cena, fino a sabato 7 novembre 2026 compreso, la cucina vi accoglierà con questo speciale assaggio di benvenuto, offerto dal ristorante.
Come ricevere il vostro benvenuto
Prenotate il vostro tavolo e inserite nelle note della prenotazione la frase:
“Ho letto la vostra storia”
Saremo felici di accogliervi con un assaggio della nostra tradizione.
Scoprite il nuovo menù e prenotate il vostro tavolo:
Iniziativa valida a pranzo e a cena fino a sabato 7 novembre 2026 compreso, su prenotazione e con ordinazione dal menù. È prevista una porzione degustazione di benvenuto per ospite, offerta dalla cucina.




